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Torta al Radicchio di Chioggia Igp su FB, il viceministro Andrea Olivero dice: “Mi piace!”

"Anche a me!", aggiunge l'assessore all’agricoltura della Regione Veneto, Giuseppe Pan

A prima sera già contava un centinaio di “Like” sulla FB del Consorzio di Tutela la foto del Vice Ministro delle Politiche Agricole Andrea Olivero che dice “Mi piace” mentre assaggia la nuova torta al Radicchio di Chioggia Igp, new entry nella gamma dolciaria della Pasticceria Veneta di Cona.

Mercoledì mattina, dopo il tradizionale taglio del nastro, Olivero ha visitato, assieme all’on. Paolo De Castro della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo e ad altre numerose autorità, i diversi padiglioni del Macfrut, soffermandosi anche nell’area di Opo Veneto, dove appunto gli è stata offerta in assaggio questa novità gastronomica portata in fiera dal Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia Igp.

Un autorevole apprezzamento “istituzionale” che si è aggiunto a quello dell’assessore all’agricoltura della Regione Veneto, Giuseppe Pan, e a quelli raccolti al Tuttofood di Milano, dove la torta è stata presentata in contemporanea. La degustazione è proseguita per tutta la durata delle due manifestazioni, per completare il panel-test che porterà alla definitiva messa in produzione, con l’attribuzione del marchio commerciale.

Umberto Tiozzo

 

Il Vice Ministro Andrea Olivero inaugura la 34a edizione di Macfrut

Anche quest’anno ha tagliato il nastro della 34esima edizione di Macfrut 2017 il Vice Ministro delle Politiche Agricole Andrea Olivero. Mercoledì 10 maggio alle 11.30 alla Fiera di Rimini erano presenti, tra le numerose autorità, l’On. Sandro Gozi Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, l’europarlamentare Paolo De Castro e Stefano Bonaccini Presidente della Regione Emilia Romagna. La fiera internazionale dell’ortofrutta prosegue fino a venerdì 12 maggio si presenta con oltre 1.100 aziende del settore, un espositore su quattro arriva da oltreconfine (circa il 23% del totale), e con oltre 1200 buyer internazionali invitati per l’occasione. Ben 11 le aree espositive rappresentate su 8 padiglioni fieristici per un’area di 50mila metri quadrati. E ancora Cina Paese Partner, Basilicata regione partner, con presenze record dalle Regioni Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Campania, Puglia e Sicilia.

Il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, presente nello stand collettivo allestito da OPO Veneto (Padiglione B5 - Stand 35/75), ha accolto il viceministro e le autorità nel loro giro inaugurale con una “dolce” sorpresa: l’assaggio in anteprima la nuova torta al Radicchio di Chioggia Igp. Si tratta di una preparazione gastronomica elaborata dalla Pasticceria Veneta di Cona a base di Radicchio di Chioggia Igp essiccato (brevetto della ditta vicentina Aromy, associata Consorzio di Tutela) e carote. La nuova torte viene presentata in contemporanea anche al Tuttofood in Fiera Milano dove la Pasticceria Veneta è presente con la sua gamma di prodotti.

«Aggiungiamo un’altra specialità - spiega il presidente Giuseppe Boscolo Palo - alla gamma di preparazioni a base di Radicchio di Chioggia Igp, che lo rendono usufruibile come souvenir nei suoi trasformati. L’idea innovativa del radicchio essiccato, prodotto dalla ditta socia Aromy di Poiana Maggiore, permette una più agevole preparazione delle diverse ricette: dalla birra al gelato. Nei tre giorni di fiera qui a Rimini, così come in contemporanea al Tuttofood di Milano, proporremo in degustazione questo nuovo dolce, realizzando un primo panel-test tra buyers e visitatori che porterà alla sua definitiva messa in produzione. Avremo così a disposizione una specialità gastronomica che porterà in tutto il mondo il nome del nostro Radicchio di Chioggia Igp, essendo la Pasticceria Veneta un’azienda leader nel settore del dolce surgelato (e perciò senza conservanti aggiunti) che oltre a servire la ristorazione e la Grande Distribuzione, esporta i suoi prodotti in tutta Europa e in altri continenti, fin’anche in Australia».

Umberto Tiozzo

Il Radicchio di Chioggia Igp torna al Macfrut di Rimini in uno stand che evoca il territorio veneto

Il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp torna per la quinta volta al Macfrut, fiera internazionale dell'ortofrutta in programma quest’anno dal 10 al 12 maggio a Rimini, in uno stand posizionato all’ombra virtuale di alberi stilizzati nell’area di oltre 400 metriquadri allestito da OPO Veneto (Padiglione B5 - Stand 35/75). Questa partecipazione fa parte del progetto di promozione ed informazione finanziato nell’ambito del Piano di Sviluppo Regionale del Veneto avviato nel 2016 assieme ai Consorzi dell’Insalata di Lusia Igp e dell’Aglio Bianco Polesano Dop.

«Siamo all’interno dell’area di Opo Veneto - spiega il presidente Giuseppe Boscolo Palo - che è socio importante sia del Consorzio che dell’Ortomercato di Chioggia, perché condividiamo assieme le scelte in tema di sostenibilità ambientale e identificazione dell’origine: è una scelta convinta in risposta alla crescente domanda di prodotti di qualità in ambienti di qualità. Lo stand è collocato tra due filari di alberi che vogliono idealmente rappresentare uno scorcio di campagna veneta, per significare dove e come vengono coltivati in nostri ortaggi e la frutta: in un territorio sano, con buone pratiche agricole, che danno prodotti garantiti nel rispetto dell'ambiente. Sullo sfondo il concetto di biodiversità, sulla quale si basano processi innovativi per un'agricoltura sostenibile che mette in primo piano la salute della terra e quindi del consumatore. E' un messaggio - prosegue Boscolo - di salubrità, di freschezza, di stagionalità, di garanzia di qualità, certificata dai marchi Igp e Dop, come il nostro Radicchio di Chioggia, il principale tra i radicchi veneti, e l’unico radicchio Igp ad essere in piena produzione in questo periodo, con conferimenti quotidiani all’Ortomercato di Chioggia, col quale stiamo conducendo assieme azioni sinergiche di promozione per la valorizzazione del Radicchio di Chioggia Igp e del suo territorio di produzione, dalla Laguna di Venezia al Delta del Po.»

Come di consueto, l’ingresso al Macfrut 2017 è gratuito, previa registrazione nel sito internet della fiera o direttamente alla reception. Per gli incontri informativi e d'affari la fiera mette a disposizione una piattaforma informatica, dove, tramite un codice fornito gratuitamente, espositori, operatori e buyer possono vedere la reciproca presenza e disponibilità, concordando in totale autonomia un appuntamento durante i giorni della rassegna presso lo stand dell'espositore o, in alternativa, incontrarsi nell'area business.

Umberto Tiozzo

CHIOGGIA CAPITALE DEL RADICCHIO

Il 24, 25 e 26 marzo, nei padiglioni dell’ortomercato di Chioggia, tre giorni dedicati al Radicchio di Chioggia IGP. Degustazioni, show cooking, arte, cultura e stand gastronomico con specialità locali. È un’iniziativa del PSR Veneto, finanziata dal FEASR - Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale

Il Radicchio di Chioggia Igp ancora protagonista a Berlino

Al Fruit Logistica 2017 presenti le delegazioni delle Amministrazioni di Chioggia e Rosolina.

Parole di approvazione e incitamento anche da parte del Governatore Luca Zaia

«L’Italia conferma la sua leadership europea nell’ortofrutta, settore chiave dell’agricoltura e tra i più vitali del nostro made in Italy nel mondo. L’ortofrutta è anche un patrimonio immateriale del nostro territorio: lo stesso Goehte si riferiva all’Italia come “Paese dove crescono i limoni”». Una contestualizzazione calzante per tempo e luogo, quella dell’ambasciatore italiano in Germania, Pietro Benassi, all’inaugurazione della 25esima edizione di Fruit Logistica di Berlino, la rassegna internazionale dedicata all’ortofrutta alla quale il Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia è da alcuni anni di casa nello spazio espositivo collettivo della Regione Veneto.

E venerdì 10, di rientro da un incontro a Bruxelles, ha passato la giornata con gli espositori il Governatore Luca Zaia, che ha avuto per tutti parole di approvazione ed incoraggiamento per l’azione di promozione svolta, grazie anche alle risorse del Piano di Sviluppo Rurale, dai Consorzi del Veneto, la Regione italiana più ricca di prodotti a marchio Dop e Igp.

Zaia si è soffermato lungamente anche presso lo stand del Radicchio di Chioggia, dove il presidente Giuseppe Boscolo Palo, gli ha spiegato che il Consorzio guarda con fiducia a questa grande fiera, da dove il nostro Radicchio può rivolgere al consumatore europeo un forte messaggio collegato anche alla stagionalità, dato che per la sua caratteristica chiusura a palla, è un ortaggio che può sopportare meglio di altre verdure a foglia il gelo invernale.

Il presidente del Consorzio è stato coadiuvato nei tre giorni di fiera dal vicepresidente Patrizio Garbin e dal direttore dell’Ortomercato Pietro Cigna. A loro hanno dato manforte nella illustrazione delle specificità dei rispettivi territori gli assessori all’agricoltura, Patrizia Trapella per Chioggia e Stefano Gazzola per Rosolina, presenti in fiera da giovedì assieme alla consigliera regionale Erika Baldin.

Spente le luci sulla rassegna berlinese, Giuseppe Boscolo Palo ne traccia un bilancio positivo per il Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia: «La nostra partecipazione Fruit Logistica è ormai una costante e contiamo di poterci venire ogni anno perché riteniamo che, grazie a questa vetrina internazionale, ci siano ottime possibilità di affermazione del nostro prodotto nei mercati del Nord Europa, dove il consumatore è attento alle certificazioni di origine e di qualità ambientale. Nell’ultimo anno abbiamo incrementato il numero di aziende associate, segno che i produttori del nostro radicchio si stanno sempre più convertendo all’Igp, perché sempre più comprendono che solo questa certificazione può dare una prospettiva di remunerazione ai nostri territori. Per affermarsi efficacemente in questi, come del resto in tutti i mercati sono però necessari sia un packaging accattivante per la ristorazione qualificata e i negozi di alta gamma, sia volumi importanti, costanti e omogenei per le forniture alla GDO. Serve quindi un incremento significativo della produzione certificata Radicchio di Chioggia Igp, l’unica con la garanzia dello stretto legame col territorio d’origine, quel territorio ricco di storia, tradizioni, paesaggio e gastronomia che va dalla Laguna al Delta del Po. Solo così potremo ambire che un novello Goehte possa un giorno ricordare Chioggia e il suo circondario come “Paese dove si coltiva il Radicchio”».

Umberto Tiozzo